In un congresso dedicato all'acne svoltosi a Roma nell'Ottobre scorso si è parlato ampiamente delle novità su questo importante campo della dermatologia plastica.
Sono stati ribaditi concetti essenziali quali la complessità della patologia acneica legata ad una pluralità di fattori: l'aumentata produzione di sebo,il disturbo di cheratinizzazione dell'infundibolo della ghiandola sebacea (con conseguente formazione del comedone),la colonizzazzione batterica e in ultimo le reazioni immunologiche perifollicolari.In particollare è stato dimostrato come nel sebo dei soggetti acneici sia presente una abnorme concentrazione di lipoperossidi.
Fondamentale rimane l'approccio terapeutico di tipo ormonale che dovrà essere vagliato in sede interdisciplinare con particolare riguardo alla situazione metabolica ..(fino alla possibilità di curare l'acne con farmaci antidiabetici);il ruolo dell'alimentazione continua a non essere chiaro anche s e recenti studi tendono a puntare il dito si danni provocati da una alimentazione iperglucidica.
Dal punto di vista terapeutico le novità sono costituite dalle sempre più frequenti associazioni di sostanze antiacne unite in un solo prodotto allo scopo di intervenire contemporaneamente su più fattori causali,combinando dunque retinoide e benzoilperossido,antibiotico e benzoil perossido,retinoide e antibiotico. E' stata inoltre dimostrata l'utilità dei retinoidi nella prevenzione delle cicatrici post acneiche.
Controverso ancora il ruolo degli integratori x os;tuttavia non mancano i lavori scientifici atti a dimostrare l'utilità della lattoferrina (soprattutto in combinazione con i retinoidi) e la nicotinamide utilizzata sia per os che per uso topico. E' stata ribadita l'importanza della fotoprotezione nel periodo estivo sia per evitare i danni indotti sull'acne dalle radiazioni ultraviolette sia per evitare di sospendere i trattamenti (cosa che purtroppo succede!) nel periodo estivo. E' stato discusso inoltre il controverso ruolo dei cosiddetti seboregolatori e cheratolitici così come dei prodotti cosidetti "idratanti". L'acne va sempre tenuta distinta dalle cosidette eruzioni acneiformi indotte da farmaci (tra i più frequenti ricordiamo gli steroidi,gli antiepilettici,gli antidepressivi,la clorochina,i farmaci biologici)
Dibattuto il ruolo della terapia fotodinamica nell'acne;a causa dei suoi alti costi essa viene riservata ai pazienti che non rispondono ai trattamenti convenzionali;essa può essere eseguita tramite una molteplicità di apparecchi che emettono luce blu o luce rossa in abbinamento ad una sostanza fotosensibilizzante,l'acido aminolevulinico.
Interessantissima la novità riguardante la cosiddetta "acne inversa" la cosiddetta idrosadenite di difficile trattamento che sembra beneficiare dei nuovi farmaci biologici (infliximab)