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DERMATOLOGIA COSMETICA e LASERTERAPIA DERMATOLOGICA
a cura del Dott. Giuseppe Parodi
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Shampoo

Il compito dello shampoo è quello di liberare il capello dal sebo, dai componenti del sudore, di desquamazione dello strato corneo, dai prodotti della cosmesi e dallo sporco dell'ambiente.Lo shampoo è un detergente liquido che presenta una estremità lipofila che attrae lo sporco e una estremità idrofila, che lega l'acqua.Tuttavia, accanto alle molecole con capacità detergente sono generalmente aggiunte negli shampoo delle sostanze con funzioni particolari.Ricordiamo:

1)gli agenti schiumogeni :la schiuma diffonde il detergente.Tuttavia il significato della schiuma è essenzialmente commerciale dal momento che il consumatore è convinto che "lo shampoo che fa poca schiuma lava poco".

2)gli agenti sequestranti che agiscono chelando il calcio e il magnesio prevenendo così la formazione di saponi insolubili che darebbero un aspetto opaco al capello.

3)gli aggiustatori di ph.I detergenti alcalini danneggiano indirettamente la cuticola del pelo : questo spiega perchè vengano spesso aggiunte sostanze acide, quali per esempio l'acido glicolico.

4) i condizionanti che vengano utilizzati per ammorbidire il capello dopo la rimozione del sebo.

5) addensanti e opacizzanti

Esistono cinque tipi di detergenti ciascuno dei quali possiede diverse caratteristiche.

Gli anionici. A questo gruppo appartengono i laurilsolfati, i lauretsolfati, lesarcosine, i solfosuccinati.I laurisolfati sono in genere molto apprezzati ma richiedono spesso l'aggiunta di un condizionante, i lauretsolfati sono meno aggressivi e quindi vengono preferiti per i capelli secchi.Lo stesso dicasi per le sarcosine che spesso vengono usate come secondo o terzo detergente negli shampoo per capelli secchi.

I cationici.Sono detergenti molto delicati e quindi vengono utilizzati in shampoo di uso quotidiano oppure in shampoo per capelli sottoposti a tinture.

I detergenti non ionici non hanno gruppi polari ;spesso sono usati in combinazione con altri detergenti ionici.

I detergenti anfoteri( di cui i più noti sono le betaine) hanno la caratteristica di comportarsi come detergenti cationici a basso ph e come detergenti anionici a ph elevato.Poichè non irritano gli occhi, sono spesso utilizzati negli shampoo per bambini.

I detergenti naturali di origine vegetale (es sarsaparilla) hanno minore potere detergente di q uelli sintetici, tuttavia vengono spesso aggiunti a questi ultimi per motivi commerciali.

Esistono in sostanza diversi tipi di shampoo.Distinguiamo:

"shampoo normali" si tratta di shampoo per capelli non grassi e che non vengono trattati chimicamente.Contengono in genere laurilsolfato.

"shampoo per capelli secchi o danneggiati" contengono lauretsolfati e silicone come condizionante.I lauretsolfati hanno un modesto potere di rimozione del sebo;il silicone non viene rimosso dallo shampoo e contribuisce a rendere il capello morbido e brillante.

"shampoo per capelli grassi" contengono in genere laurisolfati o solfosuccinati.Data l'abbondante produzione di sebo, l'uso del condizionante non è richiesto.

"shampoo per tutti i giorni" per persone che sentono la necessità di un lavaggio quotidiano.Contengono in genere detergenti delicati e sono abbinati a condizionanti istantanei che vengono applicati dopo la shampoo e completamente risciacquati prima dell'asciugatura.

"shampoo a lavaggio profondo"sono shampoo di uso settimanale destinati a rimuovere i prodotti di uso cosmetico per la cura dei capelli.Contengono in genere laurilsolfati.

"baby shampoo" fatti per evitare l'irritazione oculare sono in genere a base di betaine, del gruppo anfotero.

"shampoo medicati" sono shampoo concepiti per funzioni ulteriori di quelle semplicemente detergenti.Contengono zolfo ezincopiritione per proprietà antibatteriche e antimicotiche, acido salicilico per la rimozione delle squame, mentolo o altre sostanze antiprurito.

Esistono poi degli shampoo "professionali" che vengono utilizzati per prevenire i danni al capello soprattutto durante i procedimenti di tintura.

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