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DERMATOLOGIA COSMETICA e LASERTERAPIA DERMATOLOGICA
a cura del Dott. Giuseppe Parodi
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Anestesia locale

Uno dei principali problemi che si pongono i pazienti nei confronti dei trattamenti di dermatologia plastica è costituito dal "dolore" ossia dal grado di sofferenza che gli stessi trattamenti provocano. La dermatologia plastica è una branca soft e pertanto, nella maggioranza dei casi, non richiede anestesie particolari, se non l'applicazione di creme anestetiche, quali l'emla .Normalmente non viene mai eseguita anestesia locale per infiltrazione.

Ma vediamo in dettaglio .

La laserterapia vascolare è nella nostra esperienza una metodica che non richiede affatto anestesia locale. Sia la la laserterapia della couperose che quella delle teleangectasie (parliamo di teleangectasie, non di vasi reticolari)degli arti inferiori non richiedono in nessun caso nessuna forma di anestesia locale e sono in genere ben tollerate. Anche la laserterapia delle lesioni pigmentate, eseguita a basse fluenze, è assolutamente ben tollerata.

Diverso è il caso del trattamento laser dei tatuaggi, in cui soprattutto in determinate zone del corpo e a determinate fluenze, il dolore può anche essere intenso. In questo caso l'anestetico topico può effettivamente essere utile. La laserdepilazione non richiede anestesia topica se non in pz particolarmente sensibili e in zone particolari quali la regione inguinale.

La microdermoabrasione per le cicatrici del viso è un trattamento molto più accessibile del laser resurfacing(che richiede lo stato di sedazione) e più compatibile con la vita sociale ;si consiglia comunque in questo caso l'applicazione di emla. Per le smagliature trattate in microdermoabrasione normalmente questa applicazione non è necessaria. Lo stesso dicasi per i peeling molto superficiali, superficiali e medio superficiali eseguiti in dermatologia plastica.

Le neoformazioni antiestetiche, se possibile, vengono asportate mediante l'utilizzo di spry applicati al momento dell'intervento senza infiltrazione.

Le iniezioni di filler e di acido polilattico richiedono l'applicazione di emla solo in soggetti particolarmente sensibili;comunque in ogni caso l'emla è consigliabile per eseguire la tecnica in ambiente più rilassato.Indispensabile è invece nella esecuzione di riempimento delle labbra.

Ma che cos'è l'Emla ?E' una associazione di lidocaina e prilocaina che ha effetto immediato (5-10 minuti) se applicata sulle mucose, mentre sulla cute integra richiede dai 30 ai 60 minuti.Gli effetti collaterali che può dare sono eritema, prurito, porpora, allergia e sono comunque rari .L'effetto collaterale più serio è la metaemoglobinemia, che si può evitare limitando la estensione della sede di applicazione.

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