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DERMATOLOGIA COSMETICA e LASERTERAPIA DERMATOLOGICA
a cura del Dott. Giuseppe Parodi
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Le macchie cutanee

Le lesioni iperpigmentate in dermatologia sono estremamente numerose e hanno una origine estremamente complessa. Esse si differenziano in iperpigmentazioni epidermiche. e iperpigmentazioni dermiche. Inoltre si differenziano nelle iperpigmentazioni con aumento del numero dei melanociti e iperpipigmentazioni con aumento della melanina.

Le iperpigmentazioni possono essere indotte anche da farmaci (fenotiazinici, idantoina, antimalarici, fenolftaleina, arsenico) .un farmaco frequentemente prescritto dal dermatologo che può dare iperpigmentazione è la minociclina.

Possono presentarsi nel corso di numerose malattie sistemiche ed endocrine. Tra queste ricordiamo il morbo di Addison, la malattia di Cushing, l'ipertiroidismo.

Dal punto di vista della dermatologia plastica le iperpigmentazioni di comune riscontro sono le seguenti.

Le efelidi che si localizzano nelle aree fotoesposte e sono dovute ad un aumento di produzione di melanina per stimolazione solare.

Le lentigo solari sono dovute ad un aumento dei melanociti e sono espressione di invecchiamento cutaneo. Vanno differenziate dalle lentigo simplex.

Il melasma è una condizione acquisita dovuta alla comparsa di chiazze iperpigmentate irregolari nelle zone fotoesposte correlate spesso all'uso di pillola o a fattori ormonali. IL melasma può essere epidermico, dermico o più spesso misto. La natura del melasma è molto importante ai fini della prognosi.

Esistono poi altre lesioni iperpigmentate a carattere epidermico quali le chiazze caffè latte e il nevo spilus mentre le lesioni dermopeidermiche sono costituite dalla iper pigmentazione postinfiammatoria e dal nevo di Becker. Anche la pecilodermia di civatte, in cui l'aspetto preponderante è costituito dalla eritrosi, presenta una componente iperpigmentata. Leggi l'articolo del dr Parodi sul sito isplad riguardo la pecilodermia di Civatte

La iperpigmentazione post infiammatoria è una manifestazione  tutt'altro che rara e può conseguire a acne, follicolite, eczema e a qualunque altro tipo di agente irritante sulla cute. come il melasma, si divide anch'essa in epidermica e dermica. A questo gruppo è da ascrivere la iperpigmentazione meccanica dovuta per esempio allo sfregamento continuo dei vestiti.Una  particolare  attenzione va  riservata  alle  pigmentazioni  della cavità orale.

Le iperpigmentazioni profonde cioè dermiche sono rappresentate dai nevi che possono essere giunzionali composti o fascicolati.

Esistono poi le iperpigmentazioni degli arti inferiori secondarie a trattamento scleroterapico, evento molto frequente. in questo caso il responsabile del pigmento è l'emosiderina ed è dovuto allo stravaso di eritrociti attraverso la parete endoteliale danneggiata.

Clicca qui per vedere le foto delle iperpigmentazioni 

Per comprendere appieno la complessità delle iperpigmentazioni guarda gli schemi relativi.

Lesioni epidermiche

Lesioni dermiche

Trattamento delle iperpigmentazioni

Bisogna  distinguere  le  iperpigmentazioni  da aumentata sintesi  della  melanina dalle  lesioni  pigmentate   (Lentigo,macchie caffe  lattè ,nevi)  Su quest'ultime non  vanno  applicati  prodotti  topici schiarenti ma  eseguiti trattamenti  dermoplastici.

Il primo step nel trattamento delle iperpigmentazioni è costituito dalle sostanze topiche. Esistono in commercio numerosi agenti depigmentanti capaci di interagire con la sintesi della melanina inibendo la tirosinasi (fase enzimatica) o agendo sulla fase non enzimatica.

Ricordiamo che dal 2001 l'uso dell'idrochinone è considerato "off  label"  in Italia. Sulla  "safety "dell'idrochinone  può essere interessante consultare l'abstract di  un  recente articolo comparso  sull'American  Academy  of  Dermatology.

Fondamentale nel trattamento delle iperpigmentazioni è la protezione solare. Gli schiarenti possono essere utili nel trattamento del melasma epidermico mentre raramente funzionano nelle altre lesioni pigmentate benigne. Non funzionano inoltre quando il pigmento è di origine emosiderinica.

Ecco un quadro riassuntivo delle sostanze schiarenti   ;accanto  lo schema della formazione  di  melanina.

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la metodica più moderna  nel  trattamento delle lesioni  iperpigmentate è costituita dal laser q-switch o dalla luce pulsata. Le lesioni pigmentate profonde possono essere trattate con laser q-switch (nd-yag, rubino o alexandrite) o asportate chirurgicamente (se possibile).

Per  saperne di  più sui   trattamenti  disponibili  consulta l'area di  approfondimento

 

 

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