La cellulite è un accumulo di grasso ,ma un grasso superficiale ,localizzato sotto la pelle,che si distingue dal "grasso profondo",localizzato in vicinanza dei muscoli. Questo spiega perchè anche dopo un intervento di liposuzione,che asporta il grasso profondo,il grasso "superficiale" può essere ancora visibile. L'adipocita si è dimostrato essere una struttura estremamente complessa,una specie di ghiandola endocrina sensibile a fattori ormonali,metabolici,nervosi,(e' stato dimostrato per esempio che lo stress tramite la produzione di catecolamine può alterare l'equilibrio lipogenesi-lipolisi.)Il grasso corporeo può aumentare in due modi: ipertrofia (aumento delle dimensioni degli adipociti) e iperplasia (aumento del numero degli adipociti)Il numero degli adipociti non può essere ridotto: questo spiega perchè quando un soggetto dimagrisce per una dieta. può riprendere se sospende la dieta stessa,gran parte del grasso corporeo perso.
D'altronde la cellulite non si identifica solo col problema adiposo ma anche a due altri fenomeni: quello della ritenzione d'acqua e quello della fibrosi.
La ritenzione d'acqua è un fenomeno importante,in grado di produrre un sovrappeso anche di 2-8 chili, ;ed è dovuta all'incapacità dell'organismo di riassorbire tramite il sistema venoso e linfatico la quantità che fuoriesce dalle arterie. Gli otto litri d'acqua che costituiscono il liquido interstiziale possono modificare la silhouette al pari di un accumulo di grasso. La ritenzione d'acqua può essere opportunamente misurata mediante l'ecografia ad alta frequenza.
Il terzo fenomeno fondamentale è legato alla fibrosi ,vale a dire alla produzione di collageno periadipocitario:la iperglicemia moderata e transitoria sembrerebbe alla base di questa manifestazione ; e ciò sarebbe dovuto ad una ingestione di zuccheri in quantità superiore all'efficienza del sistema muscolare in grado di degradarli.
Questa distinzione è molto importante dal punto di vista terapeutico,cosi come è molto importante distinguere i vari stadi della "cellulite",in quanto ad ogni stadio corrisponde una terapia diversa;per questo è importante che la paziente interessata al problema si rivolga al medico prima di eseguire trattamenti.
Il tipo di cellulite può essere gia valutato dalla paziente stessa mediante autotest
TERAPIE NON CHIRURGICHE DELLA CELLULITE (nei suoi stadi)