Il principio sul quale si fonda la depilazione laser richiama quello della fototermolisi selettiva, secondo il quale utilizzando determinate lunghezze d'onda per un determinato target si può ottenere un effetto biologico sullo stesso minimizzando gli effetti lesivi sui tessuti circostanti. Contrariamente a quanto si crede la fotoepilazione è un procedimento complesso che implica profonde conoscenze dell'anatomia della cute e del pelo.

Il target per la laserdepilazione è rappresentato dalla eumelanina che è concentrata nel fusto e nel follicolo pilifero. La laserdepilazione si basa sul concetto che l'assorbimento selettivo di cromofori follicolari può riscaldare a tal punto le strutture essenziali per la ricrescita follicolare da causarne una necrosi coagulativa.

La depilazione laser di  soggetti  con  peli  biondi e  bianchi  è tuttora  oggetto  di  studio,in  quanto  questi  soggetti  sono  privi di  melanina. Un recente articolo (gennaio 2008)  puntualizza  alcune  metodiche  ulteriori  ai  gia  conosciuti  sistemi di luce  pulsata +  acido  aminolevulinico. queste  sarebbero rappresentate dalla  combinazione  di  IPL e  radiofrequenza senza  aggiunta di  sostanze  esterne o dalla applicazione di  una  crema contenente melanina incapsulata  all'interno dei  liposomi.

Tutte le lunghezze d'onda che vanno da 690 a 1100 condividono le caratteristiche di ottima penetrazione del cromoforo melanina. Inoltre è molto importante tener conto che le caratteristiche del pelo variano a seconda della sua sede cosi come la durata della fase di crescita (anagen) La profondità del pelo varia dai 2mm del labbro inferiore ai 5-7 mm delle regione della bikini line mentre il diametro del pelo oscilla tra i 200 e 300 nm. Un altro dato importante è costituito dalla percentuale di peli in anagen presente che cambia notevolmente da sede a sede. Questo spiega perchè bisogna effettuare più sedute .Infatti la laser depilazione è efficace solo nel pelo in anagen, in quanto solo in questo periodo è presente in maniera sufficiente il target melanina.

I bersagli follicolari da distruggere per eseguire la laserdepilazione sono dunque i cheratinociti e i melanociti bulbari ma anche e soprattutto il bulge vale a dire quella invaginazione del follicolo pilifero che da origine al follicolo nuovo. Putroppo i cheratinociti del bulge sono privi di melanosomi (cioè renderebbe la laserdepilazione molto più facile!) ;pertanto l'unica possibilità di successo è costituita dalla trasmissione del calore alla zona del bulge da parte del bulbo pilifero.

Ai fini del danneggiamento del bulbo e contemporaneamente anche del bulge è molto importante la durata dell'impulso del laser oltrechè la sua lunghezza d'onda- Infatti il tempo dell'impulso deve essere inferiore ai 50 ms per evitare di danneggiare le strutture circostanti ;deve essere sufficientemente lungo da consentire la distruzione (parziale o totale del bulge -maggiore di 5 millisecondi) ma non deve neanche essere troppo lungo in modo da danneggiare effettivamente il bulbo. (di qui le difficoltà obbiettive della laserdepilazione.)

I sistemi laser esistenti variano dunque in rapporto alla lunghezza d'onda utilizzata.(vedi grafico)

grafic~1.jpg (26236 byte)

RUBY laser ha una lunghezza d'onda di 694 nm.Esso ha un effetto indiscutibile nel determinare un arresto di ricrescita dei peli. Tuttavia dopo circa sei mesi da una prima e singola seduta si e notato una ricrescita pressochè totale. Gli effetti collaterali speso presenti sono stati mitigati dall'introduzione di tecniche di raffreddamento superficiale.

NdYag laser: si usano ormai laser Nd:yag ad impulso lungo con lunghezza d'onda 1064 nm.La lunghezza d'onda utilizzata assicura una ottima penetrazione .Attualmente sono disponibili in Italia sistemi NdYag con nuovi parametri :spot fino a 14mm durata d'impulso fino a 10-30 ms. la minore affinità per la melanina può essere compensata da un aumento dei valori della fluenza.

Il laser alexandrite (755nm) con l'introduzione di modelli a impulsi lunghi ha ridotto l'incidenza dei precedenti effetti collaterali (eritema, edema vescicole) .

I laser a diodo è sicuramente un ottimo sistema di depilazione laser anche se bisogna sicuramente considerare la potenza di uscita di ogni singolo laser. Le apparecchiature più evolute presentano un sistema di raffreddamento integrato.

I laser q switch invece non vengono più utilizzati nella laserdepilazione in quanto, per la breve durata dell'impulso, non sono in grado di danneggiare il bulge. la ricrescita del pelo è sicura dopo tre mesi.

Anche la luce pulsata , se di buona qualità, può rappresentare un ottimo sistema di depilazione, soprattutto per le grandi superfici Vale lo stesso principio:il target è la melanina.;va fatta comunque attenzione alla lunghezza d'onda utilizzata e alla durata dell'impulso.

I sistemi laser e alexandrite hanno maggiore affinità per la melanina e minore capacità di penetrazione;il laser neodimio yag minore affinità per la melanina e maggiore capacità di penetrazione.

Che cosa può dunque succedere dopo una laserdepilazione ?

1) viene distrutto adeguatamente il bulbo facendo precipitare il follicolo in telogen ma non viene danneggiato il bulge.nel giro di due tre mesi ricomparirà un pelo terminale simile al precedente.

2) Il bulbo viene distrutto adeguatamente e viene danneggiata la zona del bulge.Nascerà un follicolo pilifero più piccolo meno profondo e con pelo più corto rispetto al precedente.

3)la radiazione distrugge completamente il bulbo il pelo e la zona del bulge il danno è irreversibile e definitivo

Nei fototipi IV o V la depilazione andrà sempre eseguita con molta cautela. L'intervallo fra una seduta e l'altra varierà in rapporto alla zona da trattare:importante è eseguire il trattamento nella fase di anagen precoce. Un problema molto importante è costituito dalla durata degli "effetti" della depilazione:è noto ormai d a tempo che a distanza di due anni può ricrescere da un 20 ad un 40% dei peli trattati : pertanto si può parlare di depilazione permanente ma non di depilazione definitiva . Affinchè  la depilazione sia realmente permanente è necessario dunque che vengano distrutti contemporaneamente bulbo pelo e la zona del bulge follicolare.

Importante è evitare lo strappo o la ceretta almeno un mese prima della depilazione. Saranno consentite la rasatura o le creme depilatorie.

Consigliamo di porre molta attenzione al sistema utilizzato nel raffreddamento della cute nella depilazione laser. Questo non deve essere artigianale o improvvisato ma essere costituito possibilmente da un sistema integrato al laser stesso o da un sistema di raffreddamento ad aria di buona qualità.

La laserdepilazione può essere utilmente associata al trattamento topico con eflornitina cloruro;studi recenti hanno dimostrato la superiorità dell'abbinamento delle due tecniche. 

In  un  articolo recente (2008)  sul  Journal  of Cosmetic  Laser  Surgery vengono affrontati  alcuni  problemi relativamente  all'intervallo fra  le  sedute e  alle  metodiche  di  preparazione.Per  quanto  riguarda il  primo  problema,per  quanto  non  ci sia accordo tra  gli  studiosi, si  conviene  in  un  termine  medio  che  va  dalle  4 alle  8  settimane a  seconda  della zona  interessata. Per ciò  che  concerne il  numero  delle sedute  si  conviene ormai  di eseguire un  ciclo di  5  sedute e  successivamente un  secondo  ciclo  a  distanza  di  6  mesi  a  scadenza bimensile come  trattamento  di  mantenimento.(linee  guide della società  europea di laserterapia)L'esposizione  solare  viene inoltre  vietata 6  settimane  prima e  6  settimane  dopo il  trattamento. Viene inoltre  sconsigliata la  laserdepilazione nella regione perioculare.

 

Dopo una sola seduta una pressochè totale assenza di ricrescita a 50 gg.

 

 

In questo caso siamo di fronte ad una situazione di irsutismo piuttosto grave che dopo 5 sedute a fluenza piuttosto elevata ha risposto in modo soddisfacente.
Non sono state aggiunte terapie ormonali!

Anche in  zone  molto  particolari con  pazienza  si  possono  ottenere ottimi  risultati

      

Depilazione di un tronco a 40 gg dopo appena una seduta

 

Notevole riduzione della densità pilifera e della pseudo follicolite dopo due sedute

 

1)entra nel  forum sulla  laserdepilazione

2)Vai ai siti americani www.consumerlaserguide.com e www.hairfacts.com per avere molte altre informazioni 

3)ENTRA NELL'AREA di APPROFONDIMENTO
sulle  linee guida  della laserdepilazione e  sul  rapporto dell'american academy