Col termine di flush intendiamo un arrossamento transitorio del viso associato
di frequente ad altre aree quali il collo, le orecchie, e la parte alta del
tronco .Gli inglesi chiamano "blushing" il flush associato a reazioni
emozionali e "hot flush" il flush della menopausa.
Il flush va studiato nelle sue caratteristiche e cioè:
a)fattori scatenanti
b)aspetto clinico
c)caratteristiche associate quali sintomi respiratori, gastrointestinali, cefalea,
tachicardia, ipertensione o ipotensione.
d)frequenza nel tempo del flush e durata degli attacchi. Questi dati devono
essere ottenuti in maniera accurata mediante la compilazione di un diario.
Esistono fondamentalmente
due meccanismi di flush:
il flush associato a sudorazione (il cossidetto " wet flush") e il
flush solo vascolare "dry flush"
Le cause internistiche di flushing sono la sindrome carcinoide, il feocromocitoma,
la mastocitosi.
Esiste poi il flush menopausale che può però colpire anche le donne trentenni
quando sia basso il livello degli estrogeni.
Il flush emozionale può essere spesso associato ad un aumento della sudorazione.
Esistono molte sostanze ( Cibi, farmaci )in grado di scatenare il flush.
In genere il flush è favorito dalla tiramina o dall'istamina contenute nelle
bevande alcooliche fermentate (quali la birra e lo sherry). Esiste il flush
correlato agli addittivi alimentari (monosodio glutamato, sodio nitrito
, metabisolfito di potassio.)(Questi ultimi sono contenuti negli
insaccati e negli alcoolici
Esistono poi i farmaci che possono indurre il flush: tutti i vasodilatatori,
i calcio antagonisti, l'acido nicotinico, i farmaci colinergici, il TSH, il
ciproterone acetato., la clorpropramide, la griseofulvina, il metronidazolo,
le cefalosporine, il cloramfenicolo.
la terapia del flush richiede innanzitutto l'accertamento eziologico.
Utili possono essere la clonidina (soprattutto nel flush menopausale) e
l'atenololo nel flush emozionale.Attualmente la terapia con IPL si dimostra
utile non solo nel trattare l'eritrosi in sè ma anche il flush che me costituisce
il fattore scatenante.
Per approfondire la patogenesi del flush vai all'area riservata per l'articolo "Il paziente col flush"