S1: salve, sto facendo una cura da circa 4 mesi con dostinex(due mezze a settimana)e metformina (tre volte al giorno)per curare una forte acne al viso e tanta peluria sul mento e guance per prolattina alta. Al momento non vedò affatto un miglioramento, anzi, ma pare che la peluria si rinforzi, ogni tanto sono costretta a fare uno strappetto di cera. Sono disperata anche per l'acne che non accenna a diminuire, anzi si rinfocola, ogni sera mi lavo con eucerim e mi passo una crema apposta di Avene per l'acne...mi diventa sempre piu un problema vedere il mio viso e gli sguardi degli altri che ...guardano proprio lì. che fare?

Il  suo  problema  è  certamente  complesso  e  presumo che  la  cura  Le  sia  stata  prescritta  non  dal  dermatologo ma  dall'endocrinologo. IN ogni  caso  la  terapia ormonale è  necessaria ed  è opportuno approfondire  la  situazione  ormonale. Tale terapia andrà  abbinata a  qualche  prescrizione  topica  dermatologica  mentre   andrà discussa  con  l'endocrinologo  l'opportunità di  introdurre in  terapia   il  ciproterone  acetato.



S1: Buongiorno sono interessato ad un trattamento specifico per la riduzione delle cicatrici post acneiche che da quanto apprendo dagli articoli del sito, nel mio caso sono di tipo ice-pick e box car quindi più difficili da ridurre.
Ho già effettuato due peeling al tca ma con risultati pressochè nulli, vorrei sapere se ci sono delle tecniche valide che riducano di una buona percentuale queste cicatrici.
Comprendendo che ogni caso ha le sue specificità, le sarei grato se mi fornisse le informazioni per effettuare un consulto presso di lei per valutare la mia situazione e consigliarmi l'applicazione più idonea.

Quando  le  cicatrici sono  molto  profonde,s e non  sono  numerose,la  tecnica  migliore  è  prima la  loro  eliminazione  con  punch,la  creazione  di  una  cicatrice più  superficiale e  il  successivo  trattamento con  laser ablativi. I  peeling  al  TCA possono  dare  risultati  su  cicatrici di  questo tipo  solo  se  molto  aggressivi  quindi  non scevri da  rischi  soprattutto  in  mani  non  esperte. Noi  preferiamo  comunque la  tecnica  laser o  la  microdermoabrasione.

S1: salve, sono una ragazza di 19 anni, ho avuto l'acne solo da due-tre anni, non un acne particolarmente problematico, tuttavia, forse a causa del fatto che ho l'abitudine di schiacciare il foruncolo con pus, forse a causa delle terapie effettuate presso estetiste non competenti, ho alcune zone della faccia(guance, e mento) con delle cicatrici da acne, di media profondità:L'acne persiste, seppur non in maniere troppo evidente, inoltre ho fatto 4 sedute con acido glicolico presso una dermatologa. Secondo la dermatologa quelle sedute erano sufficenti a risolvere il problema, tuttavia esso persiste e le cicatrici a mio avviso son più evidenti di prima.Ho letto a proposito dei buoni giudizi sull'erbium laser e sullo laser co2, lei tra i due cosa mi consiglia?

Non vedo  come  un  peeling  con  acido  glicolico  magari  tenuto  cinque  minuti  possa migliorare una  cicatrice di  medi a  profondità;il fatto  di  ripeterlo  serve  a  poco  ! L'erbio  e il  co2  tradizionali  sono  sicuramente  più  efficaci ma  hanno  tempi  di  recupero  medio-lunghi. Un alternativa  può  essere costituita  dai  laser  frazionati ablativi e  non   (vedi  sito)

 

S1: gent.mo dott.
ho un figlio di 14 anni che quest estate ha contratto la vericella in forma molto pesante e gli sono rimasti molti segni in viso. ho saputo visitando il  sito islad che esistono terapie con il laser. vorrei chiedere se  lei prende appuntamento e se si come fare per averlo? grazie

Suo  figlio  è  ancora  troppo  giovane  per  essere sottoposto  a  trattamenti anti acne;fra  qualche  anno suggerisco  di  trattare  le   cicatrici  di  varicella con la  microdermoabrasione una  tecnica  (vedi  sito) che  da splendidi  risultati e  che  ha  costi  limitati.

S1: Gent.Dott.Giuseppe Parodi,
le scrivo in merito ai suoi articoli pubblicati sul sito.
Il mio problema sono macchiette rosse post "brufoletti" che vorrei eliminare via laser, poichè non credo in creme schiarenti e depigmentanti.
Purtroppo non ho pazienza di aspettare che queste macchiette scompaiono perchè lavoro con il viso, quindi mi crea molto imbarazzo e ansia questo problema.
volevo sapere quale laser fosse più adatto. e se per caso lei ha qualche studio a Milano, o se mi sa consigliare qualche collega di sua fiducia, nel caso lei non lavorasse a Milano. Chiedo a lei perchè da ciò che leggo e vedo dai suoi lavori mi ha trasmesso molta fiducia, indispensabile in un rapporto Dott. - paziente, e non mi piacerebbe andare a scatola chiusa a fare una visita, anche perchè so che non tutti usano il laser e sono in possesso di tutti i tipi di laser. Grazie per la sua attenzione.
La ringrazio anticipatamente per i suoi consigli, ed in attesa di una sua risposta, cordialmente la saluto. In fede Valentina.

Vedo  che  ha  molta  fretta  di  far  sparire  le  macchiette  rosse  post  acne e  vorrebbe trattarle con  il  laser. Ritengo  che  trattare con laser un  fatto  infiammatorio  sarebbe un  errore. Molto meglio  un  camouflage  discreto  abbinato  ad una seria  protezione  solare (per  evitare  l'iperpigmentazione) Se  vuole può  eseguire  un  test solo  con  laser 532  KTP o  con  dye  laser  (gli  unici  indicati) ma  -ripeto- il  laser  non  ha  qui  l'indicazione principe.

 

S1: io dovrei sottopormi ad un' operazione per eliminare delle cicatrici sul volto e non riesco a capire quale tipo di laser mi convenga, tra il laser co2 e il frazionale e soprattutto a chi rivolgermi. grazie anticipatamente di una sua risposta gentile dottore ho visitato il suo sito e mi sono interessata sopratutto al laser frazionato utile per chi come me ha problemi i pori dilatati. vorrei sapere però se tale metodica è risolutiva o deve essere ripetuta nel corso della vita e se agisce sulle ghiandole sebacee riducendone le dimensioni.
grazie

Per  rispondere ad  una  domanda  del  genere bisogna  innanzitutto  conoscere  il tipo  di  cicatrice considerando  comunque  che  per  la  loro natura  le  cicatrici  rispondono solo  in  parte  ai  trattamenti  ablativi e  ancor  più  frazionati  non  ablativi. (vedi  sito e   schema  cicatrici) Il  risultato sul  poro  dilatato (sul  quale  consiglio  solo trattamenti  ablativi) è  temporaneo   e  dura  circa  sei -otto  mesi.

S1: Gentile dottore,
io ho il problema delle cicatrici da acne e avrei intenzione di sottopormi al laser pixel. Tenuto conto che ho fatto una cura con aisoskin da settembre ad aprile quanto tempo deve passare perchè io possa sottopormi a questo laser?

Teoricamente  sei  mesi. Bisogna  però  considerare che  questo laser è  molto  dolce e  non  porta  via  completamente l'epidermide ;pertanto possono  bastare  anche  due  tre  mesi.

S1: vorrei essere informata specificatamente sui metodi più efficaci per riportare una pelle acneica da lungo tempo ad uno stato normale. grazie per ogni informazione che vorrete trasmettermi.

Domanda  straordinaria  per  la  sua perentorietà  e  nello  stesso  tempo  per la  sua genericità;se  intendo  correttamente la  domanda  si  intende  una  pelle che  è  stata  acneica e  che  è in  fase  di convalescenza .. in questo  caso  continuerei  con  opacizzati  al  mattino e  blandi  esfolianti  alla  sera.