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A distanza ormai di dieci anni dall’introduzione del laser q-switch per la cancellazione dei tatuaggi,permangono tra il grande pubblico ampi dubbi e perplessità nei riguardi di questa tecnica,talvolta giustificati da esperienze negative ,talvolta frutto di pregiudizi o scarsa conoscenza della materia.
TOGLIENDO UN TATUAGGIO RIMANGONO CICATRICI : FALSO
Purtroppo chi parla di laser spesso non sa che esistono moltissimi tipi di laser con differenti lunghezze d’onda e modalità d’impulso e può aver avuto un esperienza negativa con laser diversi dal Q switch : per esempio un laser CO2 che non è assolutamente specifico per le particelle d’inchiostro ma semplicemente vaporizza strati di tessuto,rendendo possibile la formazione di cheloidi o cicatrici atrofiche. Tutto questo non succede ,se viene utilizzato il laser q-switch ,ovviamente in maniera corretta ,e se vengono correttamente applicate dopo il trattamento creme antibiotiche e siliconiche adeguate.
IL MEDICO MI HA DETTO CHE E’ UNA COSA LUNGA :VERO
Spesso si crede erroneamente che un tatuaggio in quanto piccolo verrà cancellato più rapidamente : in realtà quello che incide sul tempo della rimozione sono la natura del pigmento,spesso sconosciuta d a parte del paziente,la sua profondità, e la capacità delle cellule fagocitarie di catturare le particelle di inchiostro e rimuoverle. Tutte queste variabili fanno sì che il numero delle sedute necessarie per rimuovere un tatuaggio non si possa stabilire prima dell’intervento : questo è sicuramente un limite oggettivo della tecnica.
HO FATTO GIA QUATTRO SEDUTE E NON HO VISTO NESSUN RISULTATO :POSSIBILE
In effetti- sempre partendo dal presupposto che si sia usato un laser q-switch di buon livello – è possibile ,molto raramente ,osservare che il pigmento non schiarisce per nulla (cosa osservabile in genere per inchiostri diversi dal nero) : in questo caso è inutile procedere,quindi bastano una o due sedute per capirlo. Diverso è il caso di un tatuaggio che si schiarisca bene con le prime sedute e con più difficoltà nelle successive: questo è normale in quanto, via via che viene rimosso l’inchiostro,i risultati saranno sempre meno evidenti e occorrerà pazienza: importante sarà vedere che ad ogni a seduta il tatuaggio ,anche di poco,diventa sempre più chiaro.
MI HANNO DETTO CHE PUO' RIMANERE UN ALONE : VERISSIMO
Tra gli inconvenienti di questa tecnica che garantisce l’assenza di cicatrice c’ è anche quello di lasciare l’ombra “ghost” del vecchio tatuaggio. Questo significa che le particelle di inchiostro non sono state rimosse completamente perché troppo profonde o irraggiungibile dall’onda laser .A nostro avviso il ghost –quando si verifica- è comunque un evento accettabile : tende comunque ad attenuarsi nel tempo e diventa invisibile con l’abbronzatura.
POSSONO RIMANERE DELLE CHIAZZE BIANCHE AL POSTO DEL TATUAGGIO :FALSO
Se viene utilizzato un laser q-switch con lunghezza 1064 (che non ha grande affinità per la melanina) l’ipopigmentazione è pressoché impossibile. Nella nostra esperienza fototipi molto scuri rispondono al trattamento del tatuaggio senza sviluppare alcuna ipopigmentazione.
CI SONO DEI COLORI CHE NON POSSONO ESSERE RIMOSSI : FALSO
In pratica solo l’inchiostro bianco e il giallo vengono considerati inamovibili. In realtà il giallo (che spesso è tale solo otticamente) contiene dei pigmenti che possono rispondere al trattamento laser con q-switch lunghezza d’onda 532,la stessa che si usa per il rosso. Purtroppo i colori verde e azzurro rispondono solo a lunghezze d’onda molto particolari ,che non tutti i laser q-switch hanno.
SE IL TATUAGGIO é COLORATO SONO PIU' PROBABILI LE CICATRICI : FALSO
Per i tatuaggi colorati si usano sempre (e si devono usare!) solo laser q switch ,laser che garantiscono l'assenza di esiti cicatriziali
IL TRATTAMENTO E’ MOLTO DOLOROSO: FALSO
Nella nostra esperienza il trattamento di rimozione dei tatuaggi è in genere ben tollerato anche perché viene eseguito contemporaneamente raffreddamento ad aria. Nelle zone più sensibili ,o nei soggetti più delicati,può essere utilizzata una crema anestetica.
E’ UN PROCEDIMENTO LENTO IN QUANTO LE SEDUTE SI FANNO OGNI DUE MESI: VERO
I protocolli attuali consigliano di effettuare una seduta ogni 40-60 gg .Questo rende al rimozione di un tatuaggio una cos a effettivamente
lunga. Di più, secondo la nostra esperienza il tempo effettivo per la rimozione d elle particelle dopo ogni seduta è di 4-5 mesi quindi le sedute potrebbero ulteriormente distanziate.
IL TRATTAMENTO E’ MOLTO COSTOSO : FALSO.
Considerato l’alto
livello della tecnologia laser
q-switch un prezzo medio di 100-150 euro a seduta per un tatuaggio medio-piccolo
non può essere considerato elevato. Purtroppo il fatto di non conoscere a priori l’esatto numero delle sedute rende impossibile stabilire un preventivo sicuro
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