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DERMATOLOGIA COSMETICA e LASERTERAPIA DERMATOLOGICA
a cura del Dott. Giuseppe Parodi
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A  distanza ormai  di  dieci  anni dall’introduzione del laser  q-switch per  la  cancellazione  dei  tatuaggi,permangono  tra  il  grande  pubblico  ampi dubbi  e  perplessità nei  riguardi  di  questa  tecnica,talvolta giustificati da  esperienze   negative ,talvolta frutto  di  pregiudizi o  scarsa  conoscenza  della  materia.

 

TOGLIENDO UN TATUAGGIO RIMANGONO CICATRICI : FALSO

 

Purtroppo chi  parla  di  laser spesso  non sa  che  esistono moltissimi tipi di  laser  con  differenti  lunghezze  d’onda  e modalità  d’impulso e può  aver  avuto  un  esperienza  negativa con  laser  diversi dal  Q switch :  per  esempio un  laser CO2 che  non  è  assolutamente specifico per  le  particelle d’inchiostro ma  semplicemente  vaporizza  strati  di  tessuto,rendendo possibile la  formazione di  cheloidi  o  cicatrici atrofiche. Tutto  questo non  succede ,se  viene  utilizzato il  laser  q-switch ,ovviamente in  maniera  corretta ,e se  vengono  correttamente applicate dopo  il  trattamento creme  antibiotiche  e  siliconiche adeguate.

 

IL  MEDICO  MI HA  DETTO CHE  E’ UNA  COSA  LUNGA :VERO

 

Spesso  si  crede erroneamente  che un tatuaggio in  quanto  piccolo verrà  cancellato  più  rapidamente :  in realtà quello che  incide  sul  tempo della  rimozione sono la  natura  del  pigmento,spesso  sconosciuta  d a parte  del  paziente,la  sua  profondità, e  la  capacità delle cellule  fagocitarie  di  catturare le  particelle di  inchiostro e  rimuoverle. Tutte  queste  variabili fanno    che  il  numero  delle sedute necessarie  per  rimuovere un  tatuaggio non si possa  stabilire prima dell’intervento :  questo  è  sicuramente un  limite  oggettivo  della tecnica.

 

HO FATTO  GIA QUATTRO  SEDUTE E  NON  HO  VISTO  NESSUN  RISULTATO :POSSIBILE

 

In  effetti- sempre partendo  dal  presupposto che  si sia usato  un laser q-switch di buon  livello – è  possibile  ,molto  raramente ,osservare che  il  pigmento non  schiarisce  per  nulla (cosa  osservabile  in  genere per  inchiostri  diversi  dal  nero) : in  questo  caso  è  inutile procedere,quindi  bastano una  o  due  sedute per  capirlo. Diverso  è  il  caso di  un  tatuaggio che  si  schiarisca bene con  le  prime  sedute e con  più  difficoltà nelle successive:  questo  è  normale  in  quanto, via  via  che  viene rimosso l’inchiostro,i  risultati saranno  sempre meno evidenti e  occorrerà pazienza: importante sarà  vedere che  ad  ogni a seduta il tatuaggio ,anche  di  poco,diventa sempre  più  chiaro.

 

MI  HANNO  DETTO CHE PUO' RIMANERE UN ALONE : VERISSIMO

 

Tra gli  inconvenienti  di  questa tecnica che garantisce l’assenza  di  cicatrice c’ è  anche  quello di  lasciare  l’ombra  “ghost” del  vecchio  tatuaggio. Questo   significa che  le  particelle di  inchiostro  non  sono  state rimosse  completamente perché  troppo  profonde o  irraggiungibile  dall’onda  laser .A  nostro  avviso il ghost –quando  si  verifica- è  comunque  un  evento accettabile : tende  comunque  ad  attenuarsi  nel  tempo e  diventa  invisibile con  l’abbronzatura.

 

POSSONO  RIMANERE  DELLE  CHIAZZE  BIANCHE AL  POSTO DEL TATUAGGIO :FALSO

 

Se viene  utilizzato un laser q-switch con  lunghezza 1064 (che  non  ha grande  affinità  per  la  melanina)  l’ipopigmentazione è  pressoché  impossibile. Nella nostra  esperienza  fototipi molto scuri rispondono al  trattamento del tatuaggio  senza sviluppare alcuna  ipopigmentazione.

 

 

CI  SONO DEI  COLORI CHE  NON  POSSONO ESSERE RIMOSSI : FALSO

 

In  pratica  solo l’inchiostro bianco e il giallo vengono  considerati inamovibili. In  realtà il  giallo  (che spesso  è  tale  solo  otticamente) contiene dei  pigmenti  che  possono  rispondere al  trattamento laser con  q-switch lunghezza d’onda  532,la stessa che  si  usa  per  il  rosso. Purtroppo  i  colori  verde  e  azzurro rispondono  solo a  lunghezze d’onda molto  particolari ,che  non  tutti  i  laser  q-switch hanno.

 

SE IL TATUAGGIO é  COLORATO SONO  PIU'  PROBABILI  LE CICATRICI : FALSO

 

Per i  tatuaggi  colorati si  usano  sempre  (e  si  devono  usare!) solo  laser q  switch ,laser che  garantiscono l'assenza  di esiti  cicatriziali

 

IL TRATTAMENTO  E’ MOLTO DOLOROSO:  FALSO

 

Nella  nostra  esperienza  il  trattamento di  rimozione  dei  tatuaggi  è  in  genere ben  tollerato  anche  perché  viene eseguito  contemporaneamente raffreddamento ad  aria. Nelle zone  più sensibili  ,o  nei  soggetti  più  delicati,può  essere  utilizzata  una  crema anestetica.

 

 

E’ UN  PROCEDIMENTO  LENTO IN  QUANTO LE  SEDUTE SI FANNO  OGNI  DUE  MESI: VERO

 

I  protocolli  attuali  consigliano di  effettuare  una  seduta ogni  40-60  gg .Questo rende  al  rimozione di  un  tatuaggio una  cos a effettivamente lunga. Di  più, secondo la  nostra esperienza il  tempo effettivo  per  la  rimozione d elle particelle dopo  ogni  seduta  è  di  4-5  mesi   quindi le sedute potrebbero  ulteriormente  distanziate.

 

IL TRATTAMENTO E’ MOLTO  COSTOSO : FALSO.

 

Considerato  l’alto livello  della tecnologia laser q-switch  un  prezzo medio di  100-150  euro a  seduta  per  un tatuaggio medio-piccolo non  può essere considerato  elevato. Purtroppo  il  fatto  di  non conoscere a  priori  l’esatto numero  delle sedute rende impossibile  stabilire un  preventivo sicuro

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