Curare l'acne senza farmaci,pillole anticoncezionali o tantomeno isotretinoina : tutto quanto è stato ribadito nel corso dell'Incontro sulla Terapia fotodinamica svoltosi a Milano il 19 Novembre Scorso. Come è possibile ? E' possibile tramite una sostanza che si chiama acido aminolevulinico che avviene applicato sulla zona acneica e successivamente i protoporfirina 9 dopo l'applicazione di una luce emesso da diversi tipi di apparecchiatura,luce blu,luce pulsata,635 e anche dy laser. All'Istituto Humanitas,dove è stato svolto il corso utilizzano una particolare sorgente. luminosa. chiamata S-630. Va osservato che la cute viene preparata almeno 15 giorni prima con prodotti a base di acido salicilico e glicolico (micropeeeling) rigorosamente in lozione e dopo applicazione di acido aminolevulinico per occluso per due ore la cute viene irradiata con questa sorgente. La zona trattata può rimanere eritematosa ed edematosa.per alcuni giorni. I risultati ottenuti sono molto validi e comunque dipendono da soggetto a soggetto.Possono nel tempo essere fatte più di una applicazione ma sempre continuando esclusivamente prodotti a base di acido glicolico e salicilico ,intervallati con prodotti a base di acido retinoico. Una vera e propria rivoluzione per chi è abituato all'antibiotico,alla pillola assunta per moltissimi anni o addirittura alla isotretinoina farmaco sempre più discusso anche se di indubbia efficacia. Ancora più innovativi sono i dispositivi per uso domiciliare (gestiti comunque dal dermatologo) per trattare a casa l'acne con la la terapia fotodinamica. Con questo dispositivo ,sempre previa applicazione di acido aminolevulinico, la durata della applicazione risulta di tre ore anzichè di dieci minuti ma il paziente può continuare a svolgere la sua normale attività. Ciò evita l'attesa in studio che al momento è di ben due ore tra l'applicazione dell'acido aminolevulinico e l'applicazione della luce. La stessa applicazione può essere ripetuta nel tempo a seconda delle necessità.
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