Il Congresso internazionale di  Laser in  Medicina e  Chirurgia ,svoltosi a  Milano dal 9al  10  Aprile,forte della  partecipazione di  molti  importanti nomi  della laserterapia  in  Italia,non  ha  deluso le  attese.

In  due  giorni  sono  stati sviscerati importanti  argomenti :dalla  laserlipolisi,alle  ultime  novità  nel  campo  della laserterapia  dei  tatuaggi,alle  più innovative  tecniche del  trattamento  delle lesioni  vascolari.

Il trattamento delle lentigo con laser q switch  o  con  luce  pulsata nel  caso  di  pigmentazioni  diffuse è  stato ancora  una  volta  valutato  come  il  migliore;interessantissime le novità sull'uso  del  dye  laser per  l'asportazione delle verruche  virali.

Di  grande  interesse  la  relazione del  dr  Bencini sulle  ultime novità della laserterapia  dei  tatuaggi e  in  particolare sugli  effetti  collaterali possibili delle soluzioni  proposte alternative  al  laser  q-.switch.

Utilissima la  rassegna  relativa ai  laser  vascolari nel  trattamento  della eritrosi e della  couperose mentre  per  opera della  dr essa Kolesnikova è  stato  ribadito  come  il laser  frazionato 1540 costituisca attualmente  il  gold standard nel  trattamento delle smagliature. Per  il  dermatologo fondamentale la  relazione del  prof  Gianotti  sull'importanza della  diagnosi  prima  del  trattamento laser  delle lesioni  pigmentate.

Alquanto deludente a  nostro  avviso la  relazione  sul trattamento  delle iperpigmentazioni che  ha  ignorato il  ruolo  dei  laser  frazionati senza  ben  distinguere i  diversi  livelli e  la  formidabile  diversità delle iperpigmentazioni dermatologiche.

Interessante l'ultima  parte riguardante  la  review sulla  laserdepilazione che  ha  posto  in  evidenza  come  questo  tema debba  essere  affrontato ,oltrechè dal  punto  di  vista  estetico,anche e  soprattutto  da  quello  medico.