I sistemi a luce pulsata sono sistemi di luce policromatica (non coerente, a differenza
del laser) che emettono in un ampio spettro che va da 400 a 1200 nm. Tramite un
sistema di filtri è possibile restringere la banda della radiazione in
modo da colpire selettivamente diversi organi bersaglio situati a diverse profondità
nella cute. I sistemi a luce pulsata, pertanto, si basano sul principio della
fototermolisi selettiva. A differenza dei laser, che colpiscono un cromoforo con
una luce monocromatica, i sistemi a luce pulsata possono trattare simultaneamente
sia lesioni vascolari che pigmentate.
I sistemi a luce pulsata
presenti in commercio sono numerosi e differiscono per i tipi di filtri, fluenza, sequenza
degli impulsi, durata dell'impulso, spot. I sistemi più recenti sono più
facili da usare e distribuiscono l'energia in modo più dolce rispetto
quelli più datati.
Le applicazioni della luce
pulsata sono numerose, visto la ampiezza dello spettro.
Le maggiori indicazioni
riguardano:
il trattamento delle lentigo. A
differenza del laser q-switch il trattamento delle lentigo con luce pulsata
non determina effetto popcorn e formazione di crosta. Esso determina iperpigmentazione
e lieve esfoliazione con maggiore tollerabilità dal punto di vista della
vita di relazione. Tuttavia richiede più sedute rispetto al laser
q-switch,che è comunque più selettivo. Può essere
utile in caso di lentigo molto chiare diffuse
quando si voglia abbinare un trattamento di
ringiovanimento del viso.
Un altro utilizzo importante
della luce pulsata è costituita dalla couperose. IL danno selettivo alle
strutture vascolari è anche qui reso possibile grazie ad un sistema di
filtri. L'interesse della luce pulsata non è tanto per le singole teleangectasie, (dove
consigliamo il 532 KTP) quanto per la eritrosi. dove la IPL può rappresentare
una alternativa al dye laser. (il quale rimane comunque insostituibile per il
trattamento degli angiomi).
La IPL può essere
anche un ottimo sistema per il ringiovanimento non ablativo, a causa dei scarsi
effetti collaterali, rispetto ai sistemi laser. Il meccanismo con cui opera è
legato alla denaturazione del collageno e susseguente rimodellamento con sintesi
di collageno nuovo, provocando tra l'altro uno schiarimento delle macchie. Tuttavia il grado di penetrazione delle lunghezze d'onda fino a 700nm è troppo basso per avere effetti significativi sulla contrazione del collageno. Del tutto recentemente sono usciti dei manipoli che lavorano con particolari lunghezze d'onda (780-1000nm) tali d a indurre un effetto di "skin tightening" simile a quello ottenibile con metodiche diverse quali da esempio la radiofrequenza.
Per quanto riguarda la depilazione, i
sistemi a luce pulsata hanno il vantaggio di poter trattare agevolmente zone molto
estese. Molto importante è la potenza di uscita della
singola apparecchiatura IPL;cosa che contraddistingue la IPL
di uso medico da quella ad uso
estetico.
La IPL non va utilizzata
nella rimozione dei tatuaggi perchè i suoi tempi sono troppo lunghi per
non avere rischi di esiti cicatriziali. Infatti la IPL non è in grado
di emettere nell'ordine dei nanosecondi.
Il trattamento dell'acne :la acne papulo pustolosa
può essere trattata con IPL(filtro 450) provocando remissioni
temporanee senza assunzione di antibiotici.

Trattamento di lentigo diffuse con luce pulsata

Trattamento di eritrosi diffusa con luce pulsata

Effetto della luce pulsata (infrarosso) sul ringiovanimento cutaneo. Si noti l'effetto lifting dovuto all'aumento di densità del collageno.

Un altro splendido esempio dell'effetto della luce pulsata sull'aumento di densità
del collageno dopo tre sedute. In questo caso l'effetto sembra addirittura sovrapponibile a
quelle delle iniezioni di polilattico.

La IPL può servire anche
come ottimo strumento di depilazione.