La menopausa costituisce per la donna una tappa fondamentale nel processo di invecchiamento in quanto la caduta dei livelli plasmatici di estrogeni esalta alcuni parametri quali l'assottigliamento cutaneo, la diminuita elasticità della pelle per il deterioramento delle fibre elastiche, e la diminuita idratazione del derma per la perdita di acido ialuronico.
A differenza degli estrogeni,è opinione comune che il testosterone sia un ormone essenzialmente maschile e che scarso ruolo abbia nella donna: nulla di più sbagliato !! in realtà il livello del testosterone nel sangue nel sesso femminile è da due a cinque volte quello degli estrogeni e anzi questo rapporto va mantenuto il più possibile quando con l'invecchiamento la quantità di testosterone tende a diminuire (a 40 anni il livello di testosterone è circa la metà di quanto era a 20)
Il ruolo del testosterone nella donna non è solo quello di mantenere la libido sessuale ma anche (come gia abbiamo visto) di incidere sulla produzione dei neurotrasmettitori cerebrali (soprattutto dopamina e aceticolina) che sono essenziali per la salute del cervello.
Inoltre il testosterone presiede al mantenimento della massa muscolare la cui diminuzione con l'invecchiamento determina un aumento di peso pe r la riduzione del consumo di calorie.
Il tessuto adiposo,purtroppo,a sua volta trasforma il testosterone in estrone e ciò a sua volta riduce ulteriormente la quantità di testosterone e la forza muscolare. ,L'estrone ,il cossidetto "estrogeno cattivo",che predomina nella menopausa, riduce la quantità di acqua assorbita dal rene,provoca ritenzione idrica ,quindi cellulite e ipertensione arteriosa.
Come supplire alla diminuzione progressiva di testosterone nel sesso femminile ?generalmente ,oltre alla applicazione di testosterone in crema,introducendo nella supplementazione ormonale i precursori del testosterone: il pregnenolone,ma soprattutto il dhea,(deidroepiandrosteronesolfato)ovviamnete sotto controllo medico. Questa supplementazione è cosa diversa dalla terapia sostitutiva ed esercita un benefico effetto anche sulla cute,riducendo la degradazione del collageno.
Possono comparire in soggetti predisposti sintomi iperandrogenici quali la
peluria del viso, l'acne, la caduta dei capelli.
Il primo punto nella terapia antinvecchiamento è costituito dunque dalla
terapia ormonale sostitutiva o non abbinata
alla introduzione per os di sostanze antiossidanti.
L'invecchiamento cutaneo può essere validamente combattuto mediante programmi
domiciliari fondati sull'applicazione di acido retinoico abbinati a peeling
e terapie biorivitalizzanti con acido ialuronico
Nei casi di fotoaging avanzato si potrà ricorrere al laser
resurfacing
L'aumento dei peli può essere controllato mediante laserdepilazione
mentre il diradamento androgenetico del cuoio capelluto potrà essere trattato
mediante il trapianto autologo di capelli.