La micro-dermoabrasione si avvale di un microdermoabrasore a microcristalli. Esso abrade la cute tramite dei microcristalli che passano attraverso un manipolo, spinti da un motore interno. L'effetto abrasivo dei microcristalli e l'apporto di sostanze cicatrizzanti consente un rimodellamento delle cicatrici di acne e varicella con notevole miglioramento del quadro cutaneo; è necessario però arrivare ad un micro-sanguinamento della zona interessata. E' stato dimostrato recentemente (vedi area riservata) che la micro-dermoabrasione è in grado di innescare, anche se in misura minore rispetto al laser co2 (ma  non  in  misura  minore  rispetto  al  laser  erbium), un meccanismo di distruzione di collageno e di produzione di collageno nuovo .Questo può spiegare in maniera scientifica i risultati ottenuti da un punto di vista clinico osservabili  nella casistica.

IL trattamento non è doloroso, non richiede ospedalizzazione ;tuttavia produce una distruzione dell'epidermide che richiede una riepitelizzazione di circa una settimana.

Il numero delle sedute richieste varia da paziente a paziente;per un buon risultato sono richieste dalle tre alle cinque sedute. Con la tecnica della microdermoabrasione possono essere trattate anche le cicatrici di varicella; anche in questo caso il buon risultato dipende dalla profondità della cicatrice;comunque la abrasione innesca un meccanismo di cicatrizzazione che determina un miglioramento sensibile. Anche le cicatrici post traumatiche possono essere trattate con questo sistema, con ottimi risultati :ovviamente la cicatrice non sparirà del tutto, ma perderà molto del suo aspetto antiestetico.

Il trattamento delle cicatrici mediante peeling è molto discutibile in quanto scarsamente efficace a patto di eseguire peeling di profondità e di intensità ragguardevoli. Eseguire peeling superficiali ripetuti con acido glicolico è assolutamente inutile.

PER APPROFONDIRE i meccanismi biochimici con cui la microdermoabrasione provoca il rimodellamento cutaneo