Col termine di ringiovanimento non ablativo tramite laser si intende l'impiego di laser che, a differenza del co2 o dell'erbium, non effettuino resurfacing ma siano in grado di determinare il rimodellamento del collageno senza danneggiare l'epidermide.
Bisogna subito puntualizzare che, se da un punto di vista istologico i cambiamenti ottenuti con i laser ablativi appaiono evidenti, da un punto di vista clinico i risultati non sono certo quelli del laser resurfacing.
Comunque, considerando il fatto che questi laser, a differenza del resurfacing, consentono una normale vita sociale, anche un minimo cambiamento nell'aspetto cutaneo può essere interessante, soprattutto in quei soggetti che non amano le iniezioni di sostanze rimodellanti (esempio il polilattico)
Vediamo in particolare i singoli laser utilizzati.
1320 Nd:Yag .Viene utilizzato assieme ad un criogeno in modo da proteggere l'epidermide. Agisce tramite l'assorbimento di acqua. I risultati riportati in letteratura sull'uso di questo laser non sono concordanti dal punto di vista clinico, mentre da un punto di vista istologico sono unanimemente riconosciuti. Probabilmente è necessario un follow up più lungo per valutare i risultati.
1450 diodo laser :Anche questo laser agisce tramite assorbimento dell'acqua, sempre con la protezione di un criogeno. Sui risultati valgono gli stessi concetti già espressi prima.
Un meccanismo diverso è invece quello del 585 PDL (flashlamp pulsed dye laser) Il cromoforo è in questo caso l'emoglobina, la cui stimolazione determina un rilascio di citochine con stimolazione alla produzione di collageno nuovo da parte dei fibroblasti.
Ottimi risultati sul ringiovanimento non ablativo sono stati descritti con l'uso della luce pulsata. Trattasi di una luce policromatica che viene utilizzata con un sistema di filtri in modo da operare selettivamente su determinati target. Il meccanismo d'azione è quello di una denaturazione del collageno dermico, la quale porta ad una catena di reazioni infiammatorie con sintesi di collageno nuovo. In particolare, i nuovi sistemi a luce pulsata risultano meno aggressivi dei precedenti, tali quindi da non provocare alcun effetto collaterale. Gli effetti della luce pulsata nel range 500-600nm sono evidenti più sulla tramatura cutanea (considerando anche l'effetto sulle macchie cutanee)
Del tutto recentemente sono usciti nuovi manipoli di luce pulsata in grado di determinare lo "skin tightening" un aumento effettivo di produzione del collageno, simile a quello generato dalla radiofrequenza. Questo avviene tramite una cessione di calore con una lunghezza d'onda nell'infrarosso (780-1000nm) che rispetto alle lunghezze di 1100-1800 garantisce un minore assorbimento di acqua e una maggiore penetrazione. In questo modo si provoca un selettivo riscaldamento del derma con riorganizzazione dei suoi componenti.

Effetto della luce pulsata sullo "skin tightening" : è evidente la differenza tra zona trattata (dx) e la zona non trattata .Si noti anche la distensione della ruga a dx.
Un altro strumento interessante nel ringiovanimento non ablativo è costituito da una sorgente infrarosso (TITAN)Che lavora in un range compreso tra 1100 e 1800nm. Questo sistema è caratterizzato rispetto a quello precedente da un maggiore assorbimento di acqua.