Spesso scambiata per onicomicosi da non specialisti, l'onicolisi è in realtà una affezione piuttosto frequente e consiste in una separazione dell'unghia dal letto ungueale.

Essa può colpire le unghie dei piedi (nella maggior parte in seguito a traumi)
ma è alle mani che viene maggiormente avvertito il problema, soprattutto come
danno estetico, in seguito alla formazione di uno spazio subungueale che può contenere
sporcizia e al cambiamento di colore dell'unghia.(presenza di psuedomonas)
La patogenesi dell'onicolisi è estremamente complessa
in quanto le cause in grado di provocarla sono numerose. Le cause internistiche più frequenti sono costituite da fattori ormonali quali alterazioni del funzionamento della tiroide ma anche numerosi farmaci ( in primis le tetracicline) sono in grado di determinarla. Le stesse malattie dermatologiche (psoriasi, micosi, ecc)
sono in grado di provocarla con meccanismo
secondario.
Tuttavia la causa di gran lunga più frequente
di onicolisi nelle donne è quella cosmetica ed è dovuta essenzialmente all 'abitudine di tenere le unghie molto lunghe e talora all'applicazione di determinate sostanze a scopo decorativo.(per esempio sostanze usate per rimuovere lo
smalto),o anche al ripetuto contatto con
acqua e detergenti.Essa
si manifesta con un tipico aspetto (profilo a
montagne russe)
Un altra causa frequente di onicolisi di tipo cosmetico è costituita dall'applicazione di unghie
artificiali. Per questo normalmente non è consigliabile indossare le unghie scolpite per più
di tre mesi consecutivi.