Le palpebre costituiscono una sede molto frequente di patologia dermatologica le cui cause prevalenti sono costituite dalla dermatite
da contatto, irritativa e allergica, la, fotodermatite, la dermatite atopica, l'orticaria da contatto, la dermatite seborroica e la rosacea..(per citare solo quelle che più interessano la dermatologia plastica)
Uno studio del prof Guin, apparso su un recentissimo numero dell'American academy of Dermatology, ha focalizzato in
maniera puntuale le diverse eziologie della dermatite palpebrale, così frequente e così complessa anche quando si
presenti in forme clinicamente non dissimili. Dati molto interessanti si ottengono anche dalla Zoe Diana Draelos, famosa cosmetologa statunitense.
Le sostanze cosmetiche sono tra le cause più frequenti della dermatite da contatto e vanno studiate non solo con i patch standard ma anche con i materiali portati dai pazienti, Oltre alla lanolina e ai
profumi, nuovi antigeni sono ormai stati identificati:tra questi sempre maggiore importanza sta assumendo la cocamidpropilbetaina, contenuta in molti shampo e in molti prodotti quali saponi, (Dove), prodotti per
la rimozione del make up e nelle soluzione per lenti a contatto.
Il nickel è una sostanza che si trova comunemente nel mascara, negli ombretti, nelle
matite per sopracciglia. Inoltre è stato dimostrato che pazienti con sensibilità al nichel possono
trasferire con le mani particelle di nichel alle palpebre;ad
esempio alcuni casi dermatite palpebrale scomparvero dopo che venne cessato l'uso della limetta per le unghie. Anche la colofonia è un
aptene molto frequente che può essere trasferito in zona oculare.(
foto1), così come la gomma perchè può essere facilmente trasferita in piccola quantità dalla superficie degli oggetti alla
palpebra stessa.
Una causa possibile di
dermatite palpebrale è costituita dall'oro (L'oro è stato definito"
l'allergene dell'anno" dalla società americana delle dermatiti da contatto)
I prodotti per le unghie sono noti
da tempo come possibili cause di eczema palpebrale. Tra questi vanno distinti gli smalti contenenti resine e unghie artificiali
contenenti metacrilati e cianoacrilati.Spesso la dermatite alle palpebre si manifesta senza altri segni di alterazioni ungueali.e può colpire il personale addetto alla lavorazione delle unghie artificiali. Altre sostanze responsabili di dermatite allergica possono essere costituite dai conservanti, dagli antiossidanti
dei prodotti cosmetici (quali il idrossianisolo butilato)
La dermatite da contatto irritativa
non allergica si caratterizza per la negatività dei patch test .Gli ultimi
studi tendono a ridimensionarne l'incidenza;comunque è noto l'effetto
irritativo dei prodotti per rimuovere i cosmetici palpebrali in quanto provocano un a
danneggiamento della barriera cutanea.
Una altra causa di dermatite palpebrale è la dermatite atopica o costituzionale: bisogna però considerare che gli stessi atopici possono anche avere una allergia da
contatto o avere una allergia da contatto alle proteine: in questi soggetti è spesso positivo il patch test agli acari della polvere. E' anche possibile che le manifestazioni palpebrali possano essere associate a sintomi
respiratori quali rinite e asma: sono stati descritti dei
casi legati all'allergia al lattice.In questi casi può
essere utile eseguire un Rast al lattice o un prick test.
La dermatite seborroica, inoltre, può essere la sola causa di eczema palpebrale, ma non di rado è associata a dermatite da contatto e dermatite atopica.La stessa rosacea può indurre una blefarite, spesso associata ad altri segni visibili sul viso :il suo
riconoscimento e conseguente terapia è importante per evitare la
progressione verso la cheratite. L'uso prolungato di creme cortisoniche può indurre in sede palpebrale delle manifestazioni
analoghe a quelle della dermatite periorale.("steroid
rosacea")
In definitiva si può affermare che il riconoscimento dell'agente eziologico di una blefarite è un compito complesso del dermatologo plastico
sia dal punto di vista dell'anamnesi che delle metodologie diagnostiche.

Foto 1 una dermatite palpebrale dovuta alla colofonia della racchetta da tennis.