La perionissi cronica è un affezione molto frequente che colpisce prevalentemente donne di varia età, soprattutto in relazione alle condizioni di vita sia lavorative che familiari. Infatti le condizioni predisponenti sono costituite dal contatto con acqua, detergenti, e sostanze alimentari. (la condizione è più frequente in baristi, cuochi, oltrechè nelle casalinghe...)Colpisce nella maggior parte di casi l'indice e il medio della mano d x e il medio della mano sn, cominciando con un arrossamento e edema in corrispondenza della piega laterale dell'unghia. Si tratta in genere di una infiammazione blanda che tende a cronicizzare formando attorno all'unghia come una placca indurita ma che periodicamente può risacerbarsi.

Questa infiammazione cronica produce a lungo andare dei danni ungueali che consistono innanzitutto in discromie della lamina che comincia ad apparire giallo-marrone, successivamente questa diventa fragile e presenta numerosi solchi irregolari.


La patogenesi della perionissi cronica e dibattuta; sicuramente un ruolo è giocato sia dallo Staphylococco aureo che dalla Candida Albicans anche se è stato dimostrato anche una ipersensibilità ad antigeni alimentari presenti nel cibo. la cronicità dell'affezione si spiega infatti con la persistenza dell'esposizione ai fattori che favoriscono lo sviluppo dell'affezione, soprattutto l'umidità delle mani.

Il trattamento della perionissi cronica si basa essenzialmente sulla applicazione topica di associazioni antimicotiche e steroidee almeno 3-4 volte al giorno limitando i farmaci per via generale alla cura delle riacutizzazioni. Fondamentale è comunque la protezione delle mani nei confronti dell'acqua e delle sostanze alimentari.