Può essere considerato riassorbibile un filler caratterizzato dalla proprietà
di essere attaccato e degradato completamente dalle strutture enzimatiche presenti
nella cute umana.La durata limitata rappresenta la caratteristica peculiare
di questa categoria di fillers.La durata di un filler può essere distinta tra
la durata della correzione(cioè l'intervallo di tempo in cui il risultato estetico
si mantiene effciente) e la durata dell'effettiva permanenza del materiale nella
cute.
La durata del filler riassorbibile è influenzata negativamente da errori
di tecnica, iperattività mimica, azione del calore e delle radiazioni solari,
azione dei radicali liberi legata da uno scorretto stile di vita.
Tra i fillers riassorbibili si devono considerare :
il collageno un a proteina fibrosa comune a tutti gli esseri viventi.Tra
questi va ricordato il collageno a derivazione bovina, il primo filler utilizzato
negli anni ottanta e novanta, oggi in disuso, soprattutto per la necessità di
eseguire il test di allergia.Oggi il collageno che viene utilizzato deriva da
fibroblasti umani in coltura e non necessita pertanto del test di allergia.e
si distingue in collageno cross-linkato e non cross-linkato.
L'acido ialuronico costituisce a tutt'oggi il materiale più sicuro in quanto
non richiede il test allergico:tranen qualche caso, è ottenuto dalla fermentazione
batterica.
I preparati a base di acido ialuronico sono generalmente formulati in tre
differenti gradi di densità che ne permettono l'utilizzo a diversi livelli di
profondità.L'acido ialuronico più denso può essere utilizzato non solo come
come filler ma per definire i volumi e i contorni del viso.
Un ulteriore sostanza utilizzata è il gel di agarosio che si è dimostrato
altamente tollerabile.
Tra le novità più interessanti ricordiamo un biomateriale a base di destranomeri
a carica positiva (Sephadex) sospesi in un idrogel copolimero di acido ialuronico
di sintesi ad alta concentrazione.. L'effetto del destrano è quello di provocare
la formazione di una fitta rete di connettivo in modo da aumentare la durata
dell'impianto. |