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DERMATOLOGIA COSMETICA e LASERTERAPIA DERMATOLOGICA
a cura del Dott. Giuseppe Parodi
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Dermatite seborroica

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Questo è un quadro di frequente riscontro, caratterizzato da eritema e desquamazione che compaiono nel volto, al cuoio capelluto, al tronco, alle pieghe.
Per quanto la dermatite colpisca le regioni ricche di ghiandole sebacee, il rapporto diretto con la seborrea è discusso, e la dermatite andrebbe in realtà definita "la dermatite delle regioni seborroiche".La dermatite seborroica può frequentemente coesistere con la rosacea e va differenziata dalla psoriasi, dal lupus, dalla dermatite atopica.


Il ruolo esercitato dalla seborrea è controverso: alcuni fattori (localizzazione in zone seborroiche, scarsa incidenza nella pubertà, aumento in corso di m.di Parkinson, azione eclatante della isotretinoina) confermano un ruolo nella patogenesi. Altri fattori non convalidano il ruolo della seborrea:la rarità di associazione con acne, il flusso di secrezione sebacea normale se non diminuita nel corso di ds,  Tuttavia il ruolo del sebo sembra importante per la crescita della Malassezia.Alcuni  autori hanno attribuito  il  fenomeno ds ad  un  incremento  della proliferazione cellulare in  seguito  a  focolai infiammatori (teoria  iperproliferativa)Gli  ultimi studi  hanno  evidenziato  nella dermatite  seborroica  un a riduzione  di  squalene nel  sebo  umano in maniera quasi  proporzionale  al  calo  di  vitamina E e d un  aumento dello  squalene monoidroperossido.Altri  studi  hanno messo  in  luce  un  deficit  di  acidi  grassi poliinsaturi associato  ad  una  significativa  riduzione della vitamina  E anch'essa  plasmatica.

La  Malassezia  è un lievito il cui ruolo nella ds è noto anche se non è stato bene chiarito. Secondo alcuni studi esiste una correlazione positiva tra la densità di Malassezia e la gravita della dermatite. La d . seborroica non può essere definita una dermatosi infettiva in quanto il ruolo della Malassezia è sicuramente indiretto.

E' stato molto studiato il sistema immunitario in corso di ds per cercare di capire se esista uno immunodeficit selettivo (come potrebbe essere supposto dall'aumento di frequenza della ds in corso di infezione da HIV, di cui la d seborroica può costituire un segno rivelatore) o al contrario un profilo immunoreattivo particolare che conduce da una reazione infiammatoria cutanea aumentata in risposta alla presenza della Malassezia.

La ds appare più frequente in soggetti affetti da deficit neurologici. Si ritiene che ciò sia dovuto al fatto che questi pazienti non possano beneficiare dell'esposizione alla luce solare. E' nostra personale osservazione l'incremento della ds in coincidenza con il ritorno all'ora solare in autunno.

L'incidenza dello stress è osservazione comune della maggior parte dei pazienti, anche se finora non è stato condotto alcun studio approfondito per valutarne l'importanza. Discusso è il ruolo dei fattori nutrizionali;la ds si manifesta più frequentemente nell'alcolista cronico. 

L'aspetto clinico è quello di una dermatite eritemato-desquamativa (piccole chiazze rosse ricoperte da squame giallastre) che interessa le zone seborroiche del viso, il cuoio capelluto, il tronco.

Sul viso si può avere anche l'interessamento della barba e dei baffi;l'interessamento delle ciglia può dare origine a blefarite o congiuntivite secondaria.

Una variante clinica di modesta entità della dermatite seborroica è costituita dalla "forfora" termine col quale si intende una desquamazione anomala del cuoio capelluto. Questa si differenzia dalla forma tipica di ds del cuoio capelluto, in cui le squame assumono l'aspetto di squamo-croste, che aderiscono maggiormente al cuoio capelluto e possono ricoprire lesioni eritematose ed essudanti.Le lesioni fuoriescono dalla attaccatura del capillizio con una banda rosea (corona seborroica)

Una terza localizzazione è costituita dal tronco, dove le regioni più interessate sono la presternale e la interscapolare. Le lesioni si manifestano sotto forma di elementi squamocrostosi che generano aspetti in genere anulari .Non bisogna dimenticare le localizzazioni più rare quali le pieghe ascellari e inguinali e la localizzazione genitale, dove la ds andrà differenziata dalla psoriasi inversa. In questi casi  si  pongono  problemi di  diagnosi  differenziale con numerose altre  patologie (per  il tronco pitiriasi  rosea,psoriasi,tinea corporis; per  le  pieghe intertrigine,eczema  da contatto,eczema  atopico,Hailey-Hailey,ecc..)

L'evoluzione della ds è in genere cronica, contrassegnata da riaccensioni e da periodi di remissione.

TERAPIA DELLA DERMATITE SEBORROICA

Zone glabre (viso)

Antimicotici- ketoconazolo in crema è tutt'ora considerata la sostanza più attiva, anche per la sua azione antinfiammatoria. Una efficacia simile al chetoconazolo è stata descritta per la ciclopiroxolamina. Molti altri antimicotici sono citati in letteratura come attivi sulla ds: bifazolo, climbazolo, terbinafina.

Molto più attivi sulla componente infiammatoria della ds ma non esenti da rischi se usati in maniera protratta sono gli steroidi topici: bisogna sempre tenere presente che il trattamento con steroidi topici non guarisce la ds. Vanno evitati gli effetti collaterali quali la rosacea e l'acne steroidea.

Tra  i  prodotti  usciti in  commercio più  recentemente segnaliamo una  crema  a  base alukina ,contenente   bisolfato  alluminio  potassio.acido 18-beta  glicirretico e  retinipalmitato. Il  meccanismo  d’azione di  questa  sostanza  è  quello  di  una riduzione della  secrezione di sebo e  di  una  azione  antisettica  grazie  al  ph  acido. Sempre  recentemente,una  schiuma  contenente  ciclopiroxolamina  e  lactoferrina è  stata presentata:la  sua  azione  è  basata  sul  blocco  sequenziale degli ioni  ferrici  essenziali  per  il metabolismo  dei  lieviti. Molto  interessante anche  un  nuovo  prodotto  a   base  di  ketoconazolo ,non  più  veicolato  in  crema  ma  in  una  emulsione opacizzante da  applicare al  mattino  come  crema  da  giorno contenente  anche  nicotinamide. Esistono  poi  nuovi  prodotti antiseborroici che  in  realtà utilizzano in  formulazione i vecchi principi astringenti  e  antiproliferativi  a  base  di  zolfo  e  acido  salicilico: presentati  in versioni  accattivanti ,incontrano  comunque  un  certo  successo.

Altra sostanza utilizzata con successo è il succinato di litio. Ricordiamo anche gli inibitori della calcineurina (tacrolimio, pimecrolimio) i  quali  sono  privi degli  effetti  collaterali degli  steroidi.

Cuoio capelluto

Per il cc vanno ricordati sia le lozioni che gli shampoo. Le lozioni contengono climbazolo, keluamide, mentre esistono anche creme ad impacco che contengono zinco piritione.Gli shampoo sono molto numerosi e contengono sia sostanze ammesse farmacologicamente (ketoconazolo, ciclopiroxolamina) che altre puramente cosmetiche (climbazolo, selenio, piroctonolamina, catrami vegetali, lattato d'ammonio)

La terapia sistemica della ds si avvale di tre farmaci per nessuno dei quali è presente una registrazione ufficiale.

Essi sono:

-gli antimicotici per os dei quali il più usato è l'itraconazolo.(secondo uno schema sequenziale )

-la terapia ormonale sistemica nella donna (nell'uomo la, cimetidina e lo spironolattone)

-l'isotretinoina per os a dosi nettamente inferiori di quelle usate per l'acne.

Questi due ultimi trattamenti agiscono ovviamente solo sulla componente seborroica.

La terapia della ds seborroica, considerando la sua patogenesi multifattoriale è questione complessa che va valutata attentamente in sede specialistica.

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