Col termine di cute sensibile si
indica una condizione molto frequente (che può arrivare a interessare
fino a più di un quarto della popolazione adulta) di intolleranza nei confronti dei
comuni prodotti cosmetici.Si può trattare di pazienti
che hanno dermatiti da contatto palesi od occulte (documentabili mediante patch
test), pazienti con rosacea o dermatite seborroica,
dermatite
atopica, o semplicemente sensazioni di "bruciore " al viso senza dermatite
alcuna. Questa intolleranza si manifesta con sensazione di bruciore, prurito o
"stinging".Uno dei motivi dell'insorgenza della cute sensibile è dovuta
alla alterazione della barriera cutanea.
La cute sensibile può essere testata col test
all'acido lattico.
Alcuni topici contenenti sostanze atte ripristinare la struttura della cute possono determinare un miglioramento della cute sensibile.
Ecco alcuni consigli per i soggetti con cute sensibile-
Evitare saponi o syndet - usare detergenti non depilidizzanti (es phisiogel
o cetafil)
Usare solo cosmetici rimovibili con acqua-evitare cosmetici waterproof
Evitare cosmetici datati
Scegliere mascara ed eyeliner di colore nero
Scegliere ombretti di colore chiaro
Scegliere filtri solari senza filtri chimici
Scegliere prodotti cosmetici con non più di 10 ingredienti
Evitare gli smalti per unghie.
Ecco la tabella con le sostanze che più facilmente possono dare questa sensazione

In un importante articolo sul Cosmetic Dermatology del Novembre 2005 la Draelos revisiona in maniera mirabile l'argomento della cute sensibile. In particolare interessa il riferimento a sostanzindicate come "cosmoceutici botanici" in grado di avere azione antinfiammatoria. In particolare vengono citati il ginkgo biloba(in grado-secondo la Draelos- di modificare il microcircolo e quindi di essere di aiuto nella rosacea) il te verde, l'aloe vera e l'allantoina.L'aloe vera per avere azione inibitoria sulla cicloossigenasi deve aver almeno una concentrazione del 10%.