"Troppo spesso nella nostra società  diamo per  scontato che  con l'età il decadimento fisico e  mentale sia  inevitabile senza  pensare che possa  essere combattuto con  l'alimentazione,la  supplementazione ormonale,l'esercizio fisico e  lo stile di  vita".

Cosi si  esprime Claude Dalle nel suo libro "Global Aging" introducendo  il  fondamentale argomento della funzionalità tiroidea come  cardine della nostra  salute. Molti sintomi  che  peggiorano la  qualità  della vita  con  l'età (la  stanchezza,la  depressione,le  sensazioni di freddo,il  mal  di  testa,i crampi  muscolari,la  stitichezza,i disturbi articolari) oltrechè  quelli propriamente dermatologici (secchezza  della  cute e  dei capelli,fragilità  ungueale) sono molto  spesso legati ad un  ipotiroidismo sub clinico,cos a  molto diversa da una  vera  e  propria  patologia tiroidea.

Sappiamo che la  tiroide è  controllata dall'ipofisi e  che  quando il livello  dell'ormone  tiroideo  diminuisce aumenta la  produzione di TSH da  parte dell'ipofisi. Secondo la  medicina convenzionale il  livello di  TSH fra  0,2 e  5,5 è  considerato normale;secondo la  medicina antiaging i  valori ottimali sono in realtà  compresi  fra 1  e 0,2 in quanto  sopra  questa  soglia   è  presente una  alterazione subclinica che  spesso è  responsabile di  sintomatologie  fastidiose,come  quelle cui  abbiamo accennato .Fondamentale è  anche  la  misurazione  dei valori  del  T4 e  del T3  che  indicano rispettivamente la  quantità  di  ormone  prodotto  e  il livello di  conversione nei tessuti. M a spesso  è  utile dosare il livello  di T3  nelle urine  durante le  24  ore  per  essere  effettivamente sicuri della normalità della funzionalità  tiroidea .Molto  importanti  sono anche  i valori  della proteine  che  veicolano gli  ormoni e  che  possono essere modificati  da numerose malattie intercorrenti e da fattori  ormonali.

Ricordiamo inoltre che la  funzionalità tiroidea  agisce  sul livello di  colesterolo  e  che  prescrivere un  farmaco anticolesterolo  senza  valutare la  funzionalità  tiroidea nel suo complesso  non  è  consigliabile.

come  al solito  è  anche importante una  alimentazione corretta in  quanto la  conversione enzimatica  a d opera della deiodinasi avviene nel fegato  e  l'efficenza  di  questo enzima è determinata da  tutta una  serie di  micronutrienti e  vitamine quali il selenio,il ferro , le vitamine del  gruppo B,la  vitamina A,C  ed  E.

Alcuni studi  dimostrano anche  che un miglioramento  della funzionalità tiroidea  produce  contemporaneamente un  netto miglioramento della funzionalità  sessuale e  della  libido.