I Tatuaggi possono
essere di diverso tipo :
A) professionali- sono caratterizzati
da una maggiore profondità del pigmento che si deposita in
maniera uniforme ad un livello ben delimitato nel derma;spesso
hanno una molteplicità di colori-
B) amatoriali:sono in
genere neri, blu o rossi perchè il colorante è costituito da inchiostro per
penne a sfera:la profondità può essere molto variabile da 0, 48
a 3, 2 mm
C)traumatici : sono localizzati alle
regioni esposte e sono di colore nero o bluastro poichè il pigmento è
costituito da particelle di carbone o di asfalto.
D)cosmetici: vengono utilizzati per correggere inestetismi, o rifinire i bordi del
vermiglione o il trucco definitivo del bordo palpebrale o degli archi
sopracciliari.
Ai fini della asportazione, le caratteristiche del tatuaggio da prendere in considerazione sono:
Densità del
pigmento- maggiore è la densità più laboriosa è la rimozione
con laser-
Profondità-
dipende dalla strumentazione utilizzata-quanto
più il pigmento è superficiale, tanto migliore sarà il risultato finale-
Policromia
-questa caratteristica rende complessa la rimozione con laser
poichè alcuni colori (celeste, giallo e bianco) non rispondono al
trattamento laser-il colore verde risponde solo al laser alessandrite-
Tempo di
permanenza- determina una lenta ma costante dispersione del
pigmento nel derma;inoltre i bordi diventano sempre meno definibili e i colori più sfumati.
Dimensioni
: la dimensione è sempre una controindicazione all'asportazione
chirurgica
Allergia ai coloranti: è l'unica vera controindicazione al
trattamento laser
Fototipo: I fototipi scuri sono svantaggiati sia nel caso di
interventi
chirurgici (maggior rischio di cicatrici) sia di trattamenti laser
(maggiore ostacolo alla penetrazione del raggio laser).
Vai a : Le vecchie metodiche per togliere i tatuaggi
Il laser Q-switch per la rimozione dei
tatuaggi
un sito americano per informazioni sulla natura dei diversi pigmenti
|