Riportiamo questa rassegna sulle vecchie metodiche di rimozione laser non certo per consigliarle ma per un quadro di completezza essendo alcune di esse fino a poco tempo fa delle tecniche molto utilizzate nonostante i loro inconvenienti.

Salasoabrasione: consiste o nell'applicazione diretta di cloruro di sodio (per due o tre volte) o dopo aver eseguito una dermoabrasione superficiale. E' una metodica molto empirica perchè il livello di profondità della necrosi non sempre è proporzionale al tempo di permanenza del sale;è sempre presente un esito cicatriziale.

Peeling con tca o fenolo-La tecnica si basa sull'effetto esfoliante del peeling che ad alte concentrazioni arriva al derma;i rischi di esiti atrofici sono molto elevati e la metodica è dolorosa.

Metodo francese: consiste nell'applicazione di acido tannico e nitrato d'argento mediante scarificazioni, incisioni lineari o punture oppure dopo dermoabrasione superficiale.

Il metodo richiede anestesia ; tuttavia l'area che ne risulta per quanto atrofica può risultare accettabile.

Dermoabrasione : si può fare una dermoabrasione profonda (che arriva fino al derma) oppure un dermoabrasione superficiale seguita dall'applicazione di violetto di genziana.

Escissione chirurgica :proponibile solo per i tatuaggi di piccole dimensioni.

Coagulazione con infrarosso :si fonda sul danno termico indotto dagli i IR .Si esegue in anestesia locale; spesso la rimozione del pigmento può avvenire con una sola applicazione;gli esiti cicatriziali appaiono sovrapponibili a quelli del laser CO2.

Crioterapia: i risultati sono in genere poco soddisfacenti.



Laser ad Argon del tutto abbandonato per gli evidenti esiti cicatriziali

CO2 : vaporizza i tessuti tramite assorbimento di acqua, quindi consente la rimozione del tatuaggio in unica seduta;tuttavia la riepitelizzazione si accompagna a esiti discromici e atrofico cicatriziali spesso ad evoluzione. ipertrofica. in questi casi bisognerà ricorrere al trattamento del cheloide

La tecnica migliore e più scevra di effetti collaterali è costituita dal laser Q-switch



esiti cicatriziali di tatuaggio trattato con dermoabrasione

esiti di trattamento di tatuaggio con laser Co2

 

 

       

Queste  due  foto sono  molto  significative :il  paziente giunto a  noi  con delle cicatrici  ipertrofiche conseguenti a  trattamento non  selettivo per  il tatuaggio ;nella parte  restante  risoluzione  del  pigmento dopo nostro  trattamento  con  laser q-switch senza  comparsa di  alcun  effetto  collaterale.